“Sarebbe assurdo voler giudicare un problema che si riferisce alla medicina e alla psicologia, mettendosi in una posizione di giudizio morale, e dire di persone del genere  di questo mio paziente, che sono persone moralmente inferiori. A coloro che sarebbero tentati di farlo, ricorderò l’esistenza di tratti di carattere compensatori, forti e preziosi, nonché la massima di un moralista francese: «Non ho mai esaminato l’anima di un uomo cattivo; ma ho esaminato una volta l’anima di un uomo buono, e sono fuggito inorridito!»”

Alfred Adler “Il temperamento nervoso” Astrolabio, Roma 1950