Intrigante volume del grande psicoanalista francese sul crimine. Come egli stesso racconta «Non è stata una indagine poliziesca, che si presumerebbe debba fare luce: piuttosto un’escursione, una breve esplorazione, una traversata effettuata senza itinerario previsto e senza strumenti di navigazione per guidarmi, con degli scali qui e lì, brevi o prolungati, soffermandomi su immagini, ricordi, letture che mi hanno segnato, il tutto in un certo disordine, come quello che gli investigatori spesso trovano sul luogo del crimine». Per chi vuole approfondire ecco la recensione della Rivista di Psicoanalisi della SPI.