Gli interventi offerti all’interno dello Studio Associato Candellieri Favero sono rivolti alla prevenzione e alla cura di problematiche che riguardano bambini, adolescenti e adulti. Lo Studio Associato con sede in piazza Vittorio Veneto 14 a Torino offre, previo appuntamento via email o telefonico.

Volte all’inquadramento diagnostico iniziale del malessere presentato dal paziente anche per escludere eventuali cause somatiche alla base del disturbo. L’intervento ha lo scopo di identificare il percorso terapeutico (psicofarmacologico e/o psicoterapeutico) più idoneo, seguendone e verificandone i risultati con periodiche visite di controllo.

Attraverso il dialogo e la relazione che si instaura tra paziente e terapeuta, permette una riflessione su se stessi allo scopo di ridurre la sofferenza psichica, di affrontare con le proprie risorse e in modo più efficace le vicende della vita, attraverso un cambiamento consapevole.

L’essenza della terapia consiste nell’esteriorizzazione dei propri vissuti interni mediante improvvisazioni sceniche, analizzate dallo psicoterapeuta conduttore del gruppo. Costituisce un mezzo privilegiato di espressione dei conflitti e di esplorazione di sé.

Il counseling psicologico è rivolto alla persona che non manifesta sintomi riconducibili a problematiche o patologie psicologiche, ma che si trova ad affrontare situazioni di vita particolarmente delicate o scelte difficili, per le quali sente la necessità di una consulenza con un professionista psicologo, in modo da confrontarsi e riflettere su quanto si trovi a vivere nel presente.

Gli specialisti dello Studio operano anche nel contesto degli Istituti Scolastici, attraverso interventi di counseling psicologico, psicodiagnosi, prevenzione, educazione alla salute e di psicologia scolastica rivolti agli studenti. Una parte della formazione è rivolta agli insegnanti, per permettere loro una riflessione sulle modalità di relazione e sugli aspetti difficoltosi del proprio lavoro nonché per l’acquisizione di tecniche e strumenti applicabili nel contesto lavorativo. Ai genitori, attraverso l’organizzazione di incontri e conferenze, viene data la possibilità di confrontarsi rispetto al ruolo genitoriale e alle difficoltà educative che incontrano con i loro figli.

Si occupa della valutazione psicologica e dell’eventuale inquadramento psicopatologico attraverso l’uso di colloqui clinici, scale di assessment e test psicometrici e proiettivi.

Per gli operatori che lavorano nella relazione d’aiuto la supervisione è uno strumento indispensabile per la prevenzione dello stress e del burnout. Permette di avere un confronto e strumenti più efficaci per affrontare in modo competente la propria professione. E’ rivolta in particolare a professionisti quali psicologi, psichiatri, educatori, assistenti sociali e insegnanti.

CENTRO CLINICO HIKIKOMORI

Équipe specializzata nella gestione e presa in carico del fenomeno Hikikomori.

Con il termine Hikikomori si intende un comportamento volontario di ritiro sociale. Tuttavia le concause che lo determinano devono essere lette ed affrontate in termini complessi e non riduzionistici. Fattori sociali, familiari e individuali concorrono infatti alla determinazione del comportamento in questione ed è infruttuoso affrontare il problema riconoscendo nell’individuo singolo l’unico fattore su cui intervenire.    Sulla base di questa premessa, il Centro Medico Psicologico Torinese propone un modello di intervento multidisciplinare idiotipico (specifico per il caso). Il Centro si avvale di un’équipe di professionisti in costante e continuo confronto così composta:  -Case manager, professionista responsabile e coordinatore dell’intervento (definirà gli incontri congiunti tra professionisti e familiari e guiderà il processo di gruppo mediante regolari riunioni d’équipe tra i professionisti implicati).  -Psicoterapeuta  -Psichiatra  -Educatore  -Terapeuta della Riabilitazione psichiatrica     Ogni caso preso in carico sarà, quindi, esaminato dall’équipe che progetterà un intervento ad hoc.    In una prima fase si effettuerà una valutazione di sistema con formulazione di ipotesi diagnostiche, verranno raccolti i dati clinici e anamnestici e focalizzate le difficoltà dei singoli implementando le skill comunicative interpersonali.  Nella seconda fase si stilerà un progetto terapeutico (HRP, Hikikomori Rescue Project) con la definizione di obiettivi concordati congiuntamente che saranno ulteriormente rimodulati in itinere.  In corso d’opera, a seconda delle necessità, si organizzeranno incontri di confronto tra i professionisti e i destinatari dell’intervento (Open Dialogue), in una tavola rotonda, con la finalità di favorire la comunicazione tra i membri e l’espressione dei contenuti affettivi, generalmente difficili da mobilizzare. Il dialogo infatti, mediato dall’esperienza dei professionisti, e la possibilità offerta da questo contenitore di dare voce a vissuti silenti e congelati, concorrono al fronteggiamento delle difficoltà del “sistema famiglia” e alla riattivazione delle risorse interne ad essa.  Infine, si definiranno dei momenti strutturati nel tempo per trarre le fila del lavoro fatto. Si parte dal presupposto, infatti, che sia importante riconoscere e puntualizzare i progressi e i punti critici.  Il Centro Medico Psicologico Torinese avvalendosi di professionisti esperti in conduzione psicodrammatica e gruppoanalitica, propongono anche il dispositivo di psicoterapia di gruppo qualora ne sorgesse l’esigenza.